TENNIS FOR TWO

LA RIPRODUZIONE

Rebuilding Bit: Tennis for Two (V1.0)

Dettaglio Tennis for Two

Nel 2008, Windell Oskay, cofondatore della “Evil Mad Scientist Laboratories” (EMSL), propone la sua versione del Tennis for Two usando: un oscilloscopio, un microcontrollore AVR e un circuito di conversione digitale analogico. Un firmware scritto ad hoc permette di emulare i circuiti e risolvere i calcoli della traiettoria della pallina. Pochi altri prima di noi l’hanno ricostruito in modo molto simile a quello proposto da EMSL, senza rifinirlo troppo e pochissimi altri in modo definitivo.

Partendo dal progetto della EMSL, si è voluto ottenere una versione facile da trasportare e da installare per essere portata agli eventi in modo da far conoscere il videogioco e soprattutto provare. Queste necessità hanno portarono ad una soluzione tipo “arcade controller” ma con un look retrò. Inoltre il “box” doveva essere in grado di contenere non solo l’elettronica, ma anche i propri cavi durante il trasporto.

Per ricavare lo spazio richiesto è stato miniaturizzato ulteriormente il progetto della EMSL, mantenendo una elettronica PTH (Pin Through Hole). Per proteggere il circuito sono state aggiunti componenti elettronici sia sull’alimentazione che sulle uscite “video”.

Per mantenere il tutto abbastanza retrò è stato abbinato come “monitor” un oscilloscopio Hitachi V650 di inizio anni ’80.