NIMROD

1951 - John Makepeace Bennett

Rebuilding Bit: Nimrod (V1.0)

John Makepeace Bennett
31/07/1921 – 9/12/2010
Informatico australiano

Original Nimrod

Il Nimrod, costruito nel Regno Unito dalla società Ferranti per il Festival of Britain del 1951, è stato uno dei primi computer progettati in modo tale da poterci giocare e rappresenta un capitolo importante nella storia primitiva dei videogiochi.
Di grandezza discreta (3,7 x 2,7 x 1,5 metri), venne ideato da John Makepeace Bennett (suo il contributo alla costruzione del computer EDSAC) e assemblato dall’ingegnere Raymond Stuart-Williams, permetteva ai partecipanti della mostra di sfidare al Nim un’intelligenza artificiale.
Ospitava 480 valvole, ma solo 350 di loro hanno effettivamente preso parte all’azione. 120 relè guidavano i display. Alcuni diodi al germanio erano usati come porte “OR”.
A differenza della maggior parte dei computer digitali, allora e ora, NIMROD usava livelli di tensione direttamente accoppiati piuttosto che impulsi temporizzati, quindi poteva funzionare lentamente come voleva il dimostrante. Quando funzionava a piena velocità, era pilotato da passi di 10kc / s [10kHz nel linguaggio moderno].

Il giocatore doveva premere dei pulsanti su un pannello rialzato corrispondente alle luci della macchina per selezionare le proprie mosse e il Nimrod rispondeva di conseguenza, dopo aver adeguatamente condotto delle analisi di calcolo, visibili su schermo dall’accensione e spegnimento di luci. La velocità con la quale le faceva poteva essere rallentata per consentire al presentatore di spiegare esattamente cosa stava facendo il computer, aiutato da altre piccole lucine intermittenti.

Il Nimrod aveva lo scopo di dimostrare le abilità di programmazione degli apparecchi elettronici di Ferranti piuttosto che di intrattenere, anche se chi era al Festival fosse più interessato a giocare con l’invenzione piuttosto che all’operazione pubblicitaria che vi era dietro. Dopo la sua prima esposizione a maggio, venne tenuto in mostra per altre tre settimane nell’ottobre del 1951 allo Show Industriale di Berlino prima di essere definitivamente smantellato.

Nimrod potrebbe essere considerato il primo videogioco in assoluto, però rendono difficile il suo accostamento alla definizione propria di “videogioco”, come l’utilizzo di lampadine piuttosto che un display e computer grafica in tempo reale, ed i tempi di risposta molto lenti.

Paul Jennings, un giornalista all’epoca, ha insistito nel definirlo un “cervello elettronico” e ha dichiarato che “è assolutamente terrificante!”

Torna su