NIMROD - L'AZIENDA FERRANTI

Nel 1882 Sebastian Ziani de Ferranti (9/4/1864–13/01/1930), un ingegnere elettronico inglese di origini italiane che nella guerra delle correnti si era schierato a favore della corrente alternata, fondò con William Thomson la Ferranti, Thompson and Ince Ltd per produrre dei generatori di corrente alternata. Nei primi decenni del XX secolo la società continuò la produzione di materiale elettrico industriale, principalmente turbine e generatori di corrente.
Negli anni quaranta Ferranti fornì diversi sistemi elettronici di difesa all’esercito britannico durante la seconda guerra mondiale, tra cui sistemi radar e di “identificazione amico o nemico” elettronici.

Alla fine degli anni ’40 la società strinse rapporti di collaborazione con diverse università per sviluppare dei computer:

  • Mark 1 (1951)

  • Pegasus (1956)

  • Mercury (1957)

  • Atlas (1962) 

  • Titan (1963)

Sempre nel 1956, Ivan Idelson, di Ferranti, creò il sistema di codifica dei caratteri Cluff-Foster-Idelson che successivamente divenne l’ASCII. 

All’inizio degli anni ottanta la divisione semiconduttori di Ferranti produsse alcuni dei primi Gate array, l’ULA (uncommitted logic array), utilizzato nei computer Sinclair ZX81 e ZX Spectrum, Acorn Electron e BBC Micro.

Nel 1987 Ferranti acquisì International Signal and Control (ISC), una società statunitense dedita alla produzione e vendita di sistemi militari di difesa.  Ferranti ignorava però che i profitti di ISC derivavano dalle vendite di armi ad organizzazioni clandestine, fatturando quindi la maggior parte dei propri utili in maniera illegale. Con l’acquisizione da parte di Ferranti, queste vendite, cessarono immediatamente e con esse anche i profitti. 

Al calo del fatturato si aggiunsero anche le inchieste di Gran Bretagna (1989) e Stati Uniti d’America (1991) condotte nei confronti di ISC e dei traffici illeciti condotti dai suoi dirigenti. Nel 1991 James Guerin, fondatore di ISC e co-amministratore della nuova società, si dichiarò l’unico colpevole delle accuse, spostando il procedimento penale contro di lui e facendo cadere le accuse contro Ferranti.

A causa di questi problemi finanziari e legali Ferranti dichiarò la bancarotta nel 1993.

Proprietà attuale delle ex imprese Ferranti  – Ferranti Computer Systems (fondata nel 1976)

La filiale belga vive come Ferranti Computer Systems ed è ora parte della Nijkerk Holding

Il resto è stato acquisito fuori amministrazione da SYSECA, la divisione IT di Thomson-CSF e ribattezzata Ferranti-SYSECA Ltd. Successivamente, il nome Ferranti è stato abbandonato e quando Thomson ha cambiato il suo nome in Thales Group , SYSECA è diventato Thales Information Systems. Thales Information Systems ha successivamente venduto la sua partecipazione tedesca a Consinto Gmbh. Altre parti di Ferranti Computer Systems sono state acquisite fuori amministrazione da GEC-Marconi . Quando GEC-Marconi vendette le sue attività legate alla difesa a BAE Systems , molte di queste ex entità Ferranti entrarono a far parte della joint venture BAE / Finmeccanica denominata Alenia Marconi Systems . Questa joint venture è stata ora sciolta e le ex entità Ferranti fanno ora parte di BAE Systems Integrated System Technologies (Insyte).

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